Oggi ci alziamo con calma. Iniziamo con organizzare i bagagli. Appuntamento con Pradeep alle 11. In programma c'è una visita lampo di Delhi . Se riusciamo ci saranno cinque o sei siti da visitare.
Dopo 17 giorni on the road nel Rajasthan , il nostro viaggio in India è arrivato al termine. Sono stati giorni intensi, pieni di chilometri, colori, incontri e momenti che difficilmente dimenticheremo.
Abbiamo attraversato città che sembrano uscire da un racconto: il blu ipnotico di Jodhpur , il romanticismo dei palazzi sull'acqua di Udaipur , l'energia travolgente di Jaipur, le atmosfere quasi irreali delle dune di Jaisalmer. Fortezze imponenti, templi silenziosi, mercati caotici e strade dove ogni metro racconta una storia diversa. Il Rajasthan è una terra che non si limita a farsi visitare. Ti avvolge, ti sorprende e a volte ti mette alla prova, ma proprio per questo rimane dentro. Tra le tappe più emozionanti non poteva mancare la visita al Taj Mahal . Vederlo dal vivo è qualcosa che va oltre le fotografie e le immagini viste mille volte. All'alba, con la luce che illumina lentamente il marmo bianco e il silenzio che ancora avvolge il complesso, questo monumento riesce davvero a trasmettere tutta la sua magia. Non è solo uno dei simboli dell'India, ma un luogo che riesce a fermare il tempo per qualche istante. Ogni giorno è stato diverso dal precedente: svegliarsi presto per vedere una città ancora addormentata, perdersi tra vicoli pieni di botteghe e spezie, fermarsi per un masala chai lungo la strada, osservare la vita scorrere tra motorini, tuk tuk, cammelli e mucche che attraversano con la loro calma imperturbabile. Il penultimo giorno abbiamo fatto una deviazione speciale verso Varanasi , una città che non assomiglia a nessun'altra al mondo. Lungo il Gange la vita e la spiritualità si intrecciano in modo potente: le preghiere, le cerimonie serali, i pellegrini che si immergono nell'acqua sacra. È uno di quei luoghi che non si possono davvero spiegare: si possono solo vivere. Oggi siamo a Delhi , per le ultime ore in India. Un breve giro in città, qualche ultimo sguardo a questo paese così intenso e pieno di contrasti, prima di tornare in aeroporto. Stanotte si riparte: direzione Hong Kong , pronti per una nuova tappa del nostro viaggio.
Prima di chiudere questo capitolo, però, ci teniamo a dire grazie a due persone che hanno reso questa esperienza ancora più speciale.
Un grazie sincero a Pradeep, il nostro autista, che ci ha accompagnato per tutto il viaggio con grande professionalità e una rara gentilezza. Sempre attento, puntuale e disponibile, ha guidato per centinaia e centinaia di chilometri facendoci sentire sempre tranquilli e benvenuti.
E un grande grazie anche a Bilal , che ha organizzato questo tour in modo davvero impeccabile. L'itinerario, i tempi, le tappe. Tutto è stato pensato con cura e ha reso questo viaggio nel Rajasthan fluido, ricco e indimenticabile.
Senza dimenticare alcuni incontri che ci hanno scaldato il cuore. Dapprima una coppia di simpatici viaggiatori, più matti di noi, Cristina e Salvatore, con i quali abbiamo condiviso una cena in un luogo indimenticabile, tanti racconti di viaggio e qualche tappa di questo. Poi le due carinissime marchigiane, Cinzia e Luciana, che ritrovavamo spesso e con gran piacere, nelle ultime tappe. E Rajeshs, la loro guida, simpatico e generoso, che in alcuni momenti è stata un pò anche la nostra. Ci ha dato tanti ottimi consigli, supportandoci in alcune scelte, così, solo perché ha un grande cuore. Per finire poi con due giovani e perfetti compagni di tour a Varanasi, Riccardo e Luigi, che si è fatto l'intero viaggio con mezzo braccio ingessato... e qui potersi fare una bella doccia è fondamentale. Ultimo ma non ultimo come non citare quello che tra le guide ci ha lasciato di stucco: Raji, la guida di Varanasi. Un giovane nato e cresciuto qui, tanto "sottile" quanto brillante. Un mix tra un elfo in miniatura e un personaggio dei fumetti, che con la sua espressività e simpatia ci ha ammaliati. Che non sa leggere né scrivere ma parla benissimo 5 lingue straniere, imparate ascoltando, captando, osservando e memorizzando, diventando da venditore di incensi nei ghat a guida turistica di una città che conosce alla perfezione. È la dimostrazione dell'adattamento. È la dimostrazione dell'intelligenza di sfruttare le capacità che noi abbiamo probabilmente perso, adagiandoci sulle comodità. Dove ci si deve arrangiare, dove la vita è davvero dura, le potenzialità aumentano all'ennesima potenza facendoti trovare nuove strade.
Lasciamo l'India con la sensazione di aver visto solo una piccola parte di un paese immenso, ma anche con la certezza che questo viaggio ci resterà dentro a lungo. Qui abbiamo ritrovato spesso quella virtù, quella forza silenziosa che ormai non ci appartiene quasi più: la gentilezza. L'India, il Rajasthan non sono solo una destinazione: sono un'esperienza fatta di volti, profumi, rumori e storie che continueranno ad accompagnarti per sempre e ti resteranno addosso, anche quando andrai via, lontano da qui.
E ora... si volta pagina. Prossima fermata: Hong Kong. ✈️🌏






Ciao Gigi e Roberta , Ogni Giorno Io Leggo Vostro Diario , Veranente vi è Scritto Molto Interessante e Bello . Grazieeeeee a voi che vi è Scritto Molto positivo Per Rajasthan ,Varansi,E Delhi . .
RispondiEliminaUn caro Saluto
Rajesh Soni (Con Cinzia e Luciana )
Ciao Rajesh. È stato un vero piacere conoscerti! Sei una guida fantastica e un vero gentiluomo. Grazie di tutto da parte di Roberta e mia.
RispondiEliminaPrego Caro Gigi ,Un caro Saluto a Te e A Roberta Anche,Spero a presto
RispondiEliminaRajesh Soni
Che bello ritrovarsi nelle vostre parole!
RispondiEliminaVaranasi è stata un’esperienza unica e condividerla con voi l’ha resa ancora più speciale.
Un abbraccio grande,
Riccardo e Luigi
È stato un piacere conoscervi e rivivere attraverso il vostro racconto il nostro viaggio e molto di più. grazie mille per le " carinissime marchigiane" Speriamo di rivedervi. un abbraccio❤️ Cinzia e Luciana
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